RISO ITALIANO: UN PATRIMONIO DI QUALITÀ CHE CONQUISTA IL MONDO!
L’Italia rafforza la sua posizione di leader europeo nella coltivazione e nell’export di riso, registrando numeri in crescita e affrontando nuove sfide.
Nel 2024, il nostro Paese ha prodotto 1,4 milioni di tonnellate di riso su una superficie di 226.000 ettari, mantenendo il primato in Europa con oltre il 50% della produzione comunitaria.
Un Settore in Evoluzione
- Consumo domestico: Un terzo della produzione è destinato al mercato interno.
- Esportazioni: I due terzi della produzione vengono commercializzati oltreconfine.
- Trend emergenti: Domanda in aumento (+15%) per varietà di pregio come Carnaroli, Arborio e Vialone Nano.
Le Destinazioni Chiave dell’Export
L’Italia esporta principalmente verso:
- Germania: Primo mercato di sbocco con il 22,5% delle esportazioni italiane, pari a 217,8 milioni di dollari.
- Francia: Segue con il 21,6% dell’export, per un valore di 209,3 milioni di dollari.
- Regno Unito e Paesi Bassi: Mercati rilevanti rispettivamente con il 7,9% (76,9 milioni di dollari) e il 6,2% (59,8 milioni di dollari).
- Stati Uniti: Rappresentano il 6% delle esportazioni, con un focus sulle varietà premium.
- Nuovi mercati: Canada, Medio Oriente e Asia stanno mostrando una crescita significativa.
Varietà di Riso Esportate
L’Italia si distingue per l’export di varietà di riso di alta qualità, in particolare quelle utilizzate per il risotto, come Carnaroli, Arborio e Vialone Nano.
Queste varietà sono apprezzate per le loro caratteristiche uniche e sono richieste sia nel settore della ristorazione di alto livello che nei supermercati premium internazionali.
Analisi del Mercato del Riso in Italia
Si prevede che il mercato del riso in Italia raggiungerà i 2,60 miliardi di dollari nel 2025 e crescerà fino a 3,29 miliardi di dollari entro il 2030, con un tasso di crescita annuo composto (CAGR) del 4,84%.
La coltivazione del riso si concentra principalmente nel Nord Italia, in particolare in Piemonte, Lombardia e Veneto, dove le risorse idriche abbondanti consentono la coltivazione in campi allagati. Circa l’84% del riso coltivato in Italia appartiene alla varietà Japonica, mentre il restante 16% è Indica.
Tra le varietà più diffuse figurano Carnaroli, Arborio, Baldo, S. Andrea e Volano, molto apprezzate sia nel mercato interno che per l’export.
L’aumento della domanda globale ha contribuito a una crescita dei prezzi del riso italiano.
Attualmente, l’Italia coltiva riso su un’area di 218.420 ettari, con una resa media di oltre 56.632 kg/ha. Il consumo pro capite di riso ha raggiunto 8,52 kg nel 2021, con un incremento del 3,65% rispetto all’anno precedente.
Tuttavia, il settore deve affrontare costi di produzione elevati, inclusi quelli per la manodopera e l’acquisizione di terreni, rendendo difficile competere con i produttori asiatici. Inoltre, la necessità di importare riso speciale evidenzia l’importanza delle relazioni commerciali internazionali.

Tendenze del Mercato e Prospettive 2025
- Aumento della produzione: L’Italia rappresenta il 40,5% della produzione totale di riso in Europa, con una resa media annua di 1,2 milioni di tonnellate.
- Espansione della superficie coltivata: Previsto un aumento del 3,33% nel 2025.
- Sviluppo di varietà premium: Circa il 40% del riso lavorato è destinato a varietà di alta gamma, utilizzate in risotti, prodotti da forno senza glutine e sushi.
- Mercati chiave: Germania, Francia, Regno Unito e Paesi Bassi assorbono gran parte dell’export, con la Germania in testa (22,5% delle esportazioni, pari a 217,8 milioni di USD).
Le Sfide del Settore
- Barriere doganali e politiche commerciali internazionali
- Concorrenza con i produttori asiatici, che offrono prezzi più competitivi
- Aumento dei costi logistici e della manodopera
Fattori di Successo
- Qualità del prodotto: Il riso italiano è rinomato per la sua eccellenza, grazie alle condizioni climatiche favorevoli e alle tecniche di coltivazione tradizionali.
- Varietà uniche: Le varietà di riso italiane sono molto apprezzate per le loro caratteristiche organolettiche.
- Tradizione gastronomica: Il riso è un ingrediente fondamentale della cucina italiana e la sua esportazione promuove la gastronomia nazionale nel mondo.
I Protagonisti del Settore
- Ente Risi: Punto di riferimento per la promozione e il coordinamento del comparto.
- Aziende storiche: Riso Gallo, Riso Scotti, Riso Acquerello.
- Piccoli produttori locali: Custodi di antiche tradizioni e pratiche agricole artigianali.
Con un export che genera 150 milioni di euro annui e una crescita costante, il riso italiano si conferma ambasciatore della cucina nazionale nel mondo, presente sia nei ristoranti stellati che sugli scaffali dei supermercati premium internazionali.